lunedì 25 marzo 2013

Lasagne al forno carciofi e funghi

 
Settimana santa, tempo pessimo, stamattina diluviava, alle 15 e 15 mi dicono che ha nevicato copiosamente, una volta quando andavo a trovare mia madre, tutte le mattine, il primo argomento era il tempo e io le dicevo:..." vedi, è stato più furbo di noi, il tempo, non si è sposato per far quello che vuole!!!" Io invece che mi son sposata, perchè mi piace fare quello che vogliono gli altri...ho preparato queste lasagne proprio per il compleanno di mio marito Antonio, vediamo cosa serve:
Ingredienti:
  • Lasagne (io ho usato le sfogliavelo)
  • 10 carciofi
  • 30 g funghi secchi
  • besciamella (1l latte, 70 g burro, 80 g farina, noce moscata, sale)
  • 150g asiago fresco
  • olio e.v.o.prezzemolo tritato, scalogno vino bianco
  • grana grattuggiato
Procedimento:
Mondiamo i carciofi, eliminando le foglie dure e il fieno, se c'è, li affettiamo sottili e li facciamo saltare in un tegame con olio e.v.o. scalogno tritato, sfumiamo col vino bianco, saliamo e portiamo a cottura aggiungendo acqua  al bisogno e completando col prezzemolo tritato. In una padella antiaderente facciamo cuocere i funghi, precedentemente ammollati e sciacquati, sempre con poco olio  e scalogno, sale e prezzemolo. Prepariamo le lasagne mettendo sul fondo della teglia da forno un giro d'olio,  e un po' di besciamella, disponiamo la pasta, i carciofi, i fungli, l'asiago a pezzetti e il grana grattuggiato. Procediamo a strati alternando gli ingredienti e terminiamo con la besciamella, cospargiamo con il grana e passiamo in forno a 180° per 30 minuti circa, finchè è bello gratinato.
Note: io ho fatto una teglia da 12 persone perchè avevo ospiti, ma naturalmente le dosi sono indicative..
La besciamella io la faccio stemperando la farina con una frusta nel burro fuso, aggiungo il latte, sempre mescolando, sale e noce moscata e porto a cottura. A noi questa lasagna è piaciuta molto.
Buona settimana santa a tutti!!!

lunedì 18 marzo 2013

Dolce versato alla ricotta ( buonissimo)

Questa volta niente poesia, ma la ricetta di un dolce in voga qualche tempo fa, di Cameron di Cookaround. E' uno dei due dolci che ho fatto ieri che abbiamo festeggiato in famiglia il compleanno di mio marito Antonio, vediamo come:
  • Ingredienti per la base:
  • 1 uovo
  • 75g zucchero
  • 27 ml olio e.v.o
  • 35 ml latte
  • 65g farina 00
  • 1/2 lievito per dolci, sale
  • Per la farcia:
  • 250 g ricotta
  • 2 uova
  • 20g semolino (io ho usato farina di riso)
  • 50 g zucchero
  • cioccolato(io ho usato 70 g di cioccolato al latte tagliato a pezzetti).
Prepariamo la base mescolando in una terrina, io ho usato le fruste elettriche, l'uovo con lo zucchero, l'olio, il latte, la farina, il lievito e il pizzico di sale, ne uscirà un composto simile  a quello delle crepes, ma più denso.Versiamo metà impasto in uno stampo da plum cake coperto di carta forno e inforniamo a 180° per 10 minuti.
Nel frattempo prepariamo la farcia amalgamando ricotta, zucchero, uova, farina di riso, aggiungiamo la cioccolata a pezzi e versiamo nello stampo, ricopriamo con la metà impasto che avevamo tenuto da parte  e rimettiamo in forno per 35 minuti circa, vale sempre la prova stecchino.
Note: le dosi che vi ho dato sono la metà dell'originale, ho preferito fare metà dose...per limitare i danni, come vi dicevo è una ricetta non nuovissima, che forse molte di voi  conosceranno ma è facile, rapido e buonissimo.....E' doveroso fare gli auguri a tutti i papà, quelli che abbiamo vicino e quelli che ci guardano dall'alto come il mio...Auguri play boy (io lo chiamo sempre scherzosamente così perchè era un bell'uomo!)...Buona festa del papà a tutti!!!!!


 

domenica 10 marzo 2013

Polenta al forno con radicchio tardivo e funghi

Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo…
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita,
spettinano…
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Abbracciarsi per amore, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili …
Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire…
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria…
Forse dovrei seguire le istruzioni però… quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella… La persona più bella che possa essere!
L’unica cosa che veramente importa è che quando mi guardi allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu.. debba pettinarti di nuovo!

Queste sono  le parole che mi ha inviato l'amica carissima Stefania, per l'8 marzo, che ho voluto postare qui, perchè  mi sono piaciute tanto..... Stefania è una persona meravigliosa, che mi scrive spesso cose bellissime, siamo amiche da tanti anni e nei momenti importanti della mia vita, allegri o tristi, lei c'è sempre stata, un'amicizia rara e preziosa.... 
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La ricetta di oggi è (molto) liberamente tratta da Cucina Moderna di febbraio, questa è la mia versione, dopo vi spiego le differenze.


Ingredienti:
  • 300 g farina per polenta rapida, gialla
  • 2 cespi radicchio tardivo di Treviso
  • 1/2scalogno
  • 30 g funghi secchi
  • grana grattuggiato
  • caciocavallo (di Agnone)
  • sale, olio evo, prezzemolo tritato, latte
Procedimento: in una padella antiaderente facciamo saltare il radicchio, lavato e tritato, con i funghi precedentemente ammollati in acqua tiepida  e sciacquati, con lo scalogno tritato soffritto in olio evo, basteranno pochi minuti, completiamo con il prezzemolo.
Prepariamo la polenta, io nell'acqua metto un giro di olio evo, e ne regolo la consistenza aggiungendo, se serve poco latte.
Ottenuta la polenta della consistenza desiderata, la disponiamo in una teglia da forno unta con poco olio, alternandola a strati di radicchio e funghi, formaggio caciocavallo tagliato a pezzi e completiamo con il grana grattuggiato. Passiamo in forno a 180° per 30 m circa, e comunque fino a gratinatura avvenuta.
Note: la ricetta originale era  lasagne radicchio e funghi, e prevedeva l'uso della besciamella e le verdure saltate nel burro, io ho scelto di usare l'olio e ho ritenuto che la  besciamella nella polenta non fosse necessaria. Ne è uscito un bel piatto gustoso, una cena vegetariana....grazie di essere arrivate fino a qui!.
 

sabato 2 marzo 2013

Lasagne al forno di pesce (promessa mantenuta)

 

Mia nonna diceva che ogni promessa è un debito e questa settimana,  ogni volta che passavo per la zona che noi chiamiamo Pescheria, appunto perchè ci sono i banchi del pesce (mai detto che a Mestre brilliamo per fantasia)...pensavo che dovevo fare questa lasagna di pesce, come promesso nell'ultimo post. Questa mattina mi son fermata al solito banco di fiducia e finito di pranzare ho preparato la lasagna, vediamo come:
  • ingredienti:
  • 1 coda di rospo(rana pescatrice)
  • gamberoni (400 g)
  • 2 filetti scorfano
  • 1 seppia
  • 500g cozze
  • lasagne (io ho usato le sfogliavelo del Giovanni)
  • besciamella, fatta con metà latte e metà brodo vegetale, burro, farina
  • olio evo, sale pepe, prezzemolo tritato,  grana grattuggiato,scalogno e vino bianco

 In un tegame ho rosolato lo scalogno nell'olio evo, ho aggiunto la seppia, era già pulita, tagliata a cubettini e ho cotto per 10 minuti, poi ho messo lo scorfano e la coda di rospo tagliati a pezzetti, e i gamberoni sgusciati e privati del filo intestinale e tritati, ho portato a cottura sfumando con vino bianco e regolando di sale e pepe. Ho preparato la besciamella  al solito modo, ma usando metà latte e metà brodo vegetale. Ho lavato le cozze, nella foto di gruppo sono ancora da pulire, private del bisso e strofinato il guscio con la paglietta di acciaio e fatte aprire in un tegame coperto, sgusciate e aggiunte al sugo di pesce, completato col prezzemolo tritato. Ho preparato le lasagne alternando a strati pasta, sugo di pesce, besciamella e grana grattuggiato,. che secondo i puristi non ci va ma a noi piace. Passato in forno a 180° per 30 minuti circa..
Note e considerazioni:
come già detto ho mangiato questa lasagna a casa della cognata Nadia ed era eccellente, quindi è doveroso ringraziare Nadia per la ricetta e speriamo l'allieva sia stata degna della maestra.
Nadia aveva usato un calamaro al posto della seppia, e merluzzo al posto dello scorfano, io ho usato quello che ho trovato in pescheria. Le dosi sono indicative, io ho ottenuto circa 8 porzioni vi metto le foto della teglia da 2 perchè l'altra la cucino domani. Nadia ha detto che aveva sentito preparandolo che era buono...Come dice Gordon Ramsay..."Il mio mantra è semplice fidatevi dei vostri sensi"...se lo dice lui....Ah in Veneto le lasagne si chiamano pasticcio......Quindi pasticcio di pesce.
 


venerdì 22 febbraio 2013

La crescionda (ma il carnevale non è finito?)

 
L'ennesimo dolce, perchè lo spirito è forte ma la carne è debole e io ho ceduto alla tentazione. Come dicevo alla carissima Fabiana del blog Fabipasticcio, mio concittadina, persona meravigliosa con una solarità e una grandezza interiore  non comuni, anzi proprio rari, teoricamente siamo a dieta ,per cui non panifico, e poi quando trovo una ricetta dolce, e di queste il mondo è pieno, la devo provare. Sul Chi della settimana scorsa c'era un trio di comici di Zelig che proponeva questa crescionda come loro dolce ufficiale. Ingredienti golosi e procedimento rapido, mi sono documentata in rete, ho visto che è un dolce spoletino del carnevale, ma secondo me va bene tutto l'anno. Ho scelto proprio la loro versione, ecco come ho fatto: 
  • Ingredienti:
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 1/2 litro di latte
  • 100 g amaretti
  • 7 biscotti secchi oro saiwa
  • 100 g cioccolato fondente
  • Procedimento:
Ho sbattuto le uova intere con lo zucchero, tritato il cioccolato e i biscotti nel mixer, aggiunto la farina e per ultimo amalgamato con il latte. Messo in forno in uno stampo da plum cake ricoperto di carta forno a 180°  per un'oretta, come al solito vale la prova stecchino.L'ho trovato meraviglioso, l'ho. conservato in frigo per mangiarlo fresco....Ma è durato poco e secondo me può dare dipendenza....L' unica dissonanza con la ricetta è il tempo di cottura, dicevano 30 minuti, a me ce ne son voluti 60.....Per il resto è facile da fare e buonissimo!
La prossima ricetta, lo dico quindi devo farlo, lasagne al forno con il pesce, ricetta della cognata Nadia, cuoca eccellente....Ho mangiato  la sua lasagna meravigliosa, e ora devo farla.........pro blog........
 









venerdì 15 febbraio 2013

San Valentino plum cake col cuore

 IL MATRIMONIO

Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.
Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.
Ma vi siano spazi nella vostra unione,
e fate che i celesti venti danzino tra voi.
Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.
Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.
Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,
poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,
e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

Kahlil Gibran

 




San Valentino è la giornata del cuore...sarà una festa commerciale, ma a me piace...Dopo le parole bellissime, sul matrimonio di Gibran, che ho messo perchè essendo una vecchia sposa, il giorno della festa degli innamorati, trovo giusto   esaltare l'amore nel matrimonio.....Navigando in rete mi ha colpito questo plum  cake col cuore all'interno, ricetta di Mammarun, su Cookaround.Vi racconto come ho fatto io. Ho fatto l'impasto della torta morbida simil pan di spagna ricetta già presente nel blog, ad un terzo di impasto ho aggiunto cacao amaro, qb per rendere il tutto cioccolatoso e messo in forno in una teglia 20 per 30 per 15 minuti circa, una volta raffreddato con uno stampino a cuore ho ricavato tanti cuoricini. Ho imburrato uno stampo da plum  cake, versato 2/3 del composto, allineato sopra i cuoricini tutti in fila, uniti,  se no si infiltra l'impasto bianco e coperto con il resto. Messo in forno a 180° per 35 minuti circa, fa sempre fede la prova stecchino. Semplice ma di effetto, con lo stesso metodo si possono inserire anche altre forme, naturalmente, tipo coniglietti o stelle, o fiori.....
Buon San Valentino a tutti e in qualunque forma sia amore, per i figli, per un uomo ,per una donna, per i nostri amici animali,per la vita....................VI AUGURO CHE L'AMORE VI AVVOLGA......