lunedì 11 febbraio 2013

Frittelle con le mele e immagini acqua alta e neve a Venezia Giudecca





Qui è arrivata la neve, sta nevicando da stamattina e i disagi per chi si deve spostare in macchina non mancano, peccato per il carnevale, domani ci sarebbe il gran finale, speriamo che la neve diventi pioggia e si lavino le strade....E' bello vedere tutto imbiancato ma in pianura non siamo attrezzati per far fronte a queste problematiche, perchè son cose che succedono raramente ......Le foto di Venezia,  Giudecca sono state fatte da mia figlia Rosa che ha passato la notte lì per lavoro. Ma vediamo la ricetta di Gloriaiaia,  trovata su Cookaround, questa è la mia versione:
Frittelle con le mele:
    • 2 uova
    • 1/2 bicchiere di latte, liquore a piacere e per ultimo il lievito.
    • 70 g zucchero, più quello per spolverarle
    • 250 g farina00
    •  1/2 busta lievito per dolci
    • 2 dita di olio evo
    • 1 mela
    • olio arachide per friggere, sale
    In una terrina amalgamiamo uova, latte, zucchero , farina, profumiamo col liquore, io ho usato limoncello, aggiungiamo l'olio, la mela sbucciata e tagliata a pezzetti
    Friggiamo le frittelle in olio di arachide, formandole aiutandoci con due cucchiai, le passiamo sulla carta per i fritti e le passiamo nello zucchero semolato.....E festa sia!!!!!
     Note: io non ho messo nè uvetta, nè pinoli perchè a casa c'è chi non gradisce ma secondo me  ci sarebbero stati bene, la mela da morbidezza all'impasto, buone, buone.....E buon martedì grasso a tutti!

    domenica 27 gennaio 2013

    Torta mele, noci e amaretti....

                                                                    La villa per la mamma   di Vittorio Malpassuti
    Perchè tu mi dici
    che sei stanca,
    io ti faccio,
    per il tuo riposo,
    una piccola villa
    sulla riva del mare.
    Esiguo è questo foglio,
    non più grande del palmo
    d'una tenera mano.
    Pure ha spazio che basta.
    E qui metto la strada
    con la siepe e le more,
    e qui metto le aiuole,
    e qui con un fruscio
    di timidi piedini,
    i pioppi e il viale.
    E qui metto, sul mare,
    il dolce girotondo
    di quattro finestre
    di quattro sorelle
    vestite di verde.
    E un tetto di rose.
    E un grido di gioia.
    Ci metto l'amaca
    che dondola lenta,
    ci metto la tenda,
    ci metto i tuoi fiori,
    ci metto il mio cuore.
    Riposati. E' tua.

    Questa  poesia l'aveva imparata mia figlia a scuola, un po' di anni fa, e mi aveva toccato il cuore, mi sembrano parole dolcissime che tutte vorremmo dedicare a nostra madre...La mia avrebbe festeggiato il compleanno il 23 gennaio e in quella data noi ci siamo riuniti a cena, con fratello e sorelle perchè sappiamo che lei è felice di vederci uniti. Ogni compleanno richiede una torta, questa di mele, noci e amaretti profuma di casa, di mamma e io la dedico a lei ( e agli angioletti che le fanno compagnia!).

    Vediamo come fare:
    • Ingredienti:
    • 250 g farina00
    • 2 uova
    • 150g zucchero
    • 60ml olio (io uso mais)
    • 3 mele
    • 100g amaretti
    • 200 g  noci
    • 1/2 bustina lievito
    • limoncello qb
    • 1 pizzico di sale
     Procedimento. 
    In una ciotola mescoliamo uova, zucchero, farina, olio, le mele sbucciate e tagliate a cubetti, metà noci, sgusciate e tritate, il pizzico di sale, il lievito e profumiamo con una spruzzata di limoncello.
    Versiamo l'impasto nello stampo  diametro 24 , come al solito con il fondo ricoperto di carta forno e cospargiamo con un mix ottenuto unendo le rimanenti noci tritate con gli amaretti sbriciolati. Passiamo in forno a 180° per 35 minuti circa. Come al solito vale la prova stecchino.
    Note. E' una torta che avevo in mente di fare da tempo, a noi è piaciuta molto, una delle figlie ha detto che la mette nella sua  Top ten...Ringrazio l'amica Caterina per la ricetta  e la prossima volta.........
        Frittelle per tutti........
     

    lunedì 14 gennaio 2013

    Storia di un gatto.. e Salmone alle zucchine





    "C'era una volta una bella bambina che aveva una maestra cattiva....La mamma stanca di vederla triste ogni mattina, un giorno mentre la accompagnava a scuola le disse:"Prenderemo un gattino, ma voglio vederti sorridente..finirai l'anno e poi cambierai scuola.." . Detto fatto. Jolly  è arrivato a casa nostra nell' ottobre di 13 anni fa, i volontari del canile-gattile "Mamma Rosa", si mettevano in centro a Mestre con una bancarella per raccogliere fondi e portavano qualche ospite da adottare (credo ora non possano più portare gli animali), avevano due gattini, uno aveva la febbre e non ce l'hanno dato, abbiamo preso l'altro, un mucchietto di ossa e pelo di due mesi. L'abbiamo chiamato Jolly, come il gatto che avevo io da piccola ma per un eccesso d'amore gli abbiamo cambiato tanti nomi e dato tanti vezzeggiativi, Micio, Zampa....

      
    Mio marito non lo voleva, perlomeno i primi due giorni...poi l'ha amato incondizionatamente come tutti noi. Così è venuto in ferie con noi, ai monti, al mare, in Molise dai nonni. Se discutiamo animatamente...lui miagola disperato passando da uno all'altro, come a dire..Finitela...Dorme con noi, incollato come un francobollo, di giorno si piazza vicino alle stufe, quando torno dal lavoro mi viene incontro miagolando perchè vuole la pappa e le coccole. A volte miagola verso la porta,  perchè vorrebbe uscire e io lo prendo in braccio e gli dico: " ma dove vuoi andare Micio senza la tua mamma,  che fuori ci sono le macchine e la gente cattiva ..tu devi stare con me e guai a chi ti tocca!!!"..

    E' un grande amore..lunga vita al Micio..




    Il piatto di oggi è uno dei preferiti della mia figlia maggiore vediamo cosa serve:
    • 2 fette di salmone
    • 2 zucchine, 1 pomodoro
    • vino bianco
    • olio evo, sale, pepe, e prezzemolo tritato
     Facciamo saltare  le zucchine lavate  e tagliate in una padella con poco olio, dopo un paio di minuti spostiamo le zucchine ai lati della padella , aggiungiamo il salmone, facciamo cuocere
    pochi minuti per lato, aggiungiamo il pomodoro a dadini,  saliamo pepiamo e sfumiamo col vino , portiamo a cottura a cospargendo all'ultimo di prezzemolo tritato.
    L' alternativa alle zucchine può essere il radicchio di Treviso , che ora è di stagione o pomodori ciliegini e olive a rondelle.. E Rosa l'abbiamo accontentata.......Anche il Micio a dire il vero perchè quando si cucina pesce o carne, come vi ho già detto, lui è l'assaggiatore ufficiale!

     

    venerdì 4 gennaio 2013

    BUON ANNO E RICETTA TERRINA DI PROSCIUTTO

    Non aspettare di finire l'università,
    di innamorarti,
    di trovare lavoro,
    di sposarti,
    di avere figli,
    di vederli sistemati,
    di perdere quei dieci chili,
    che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
    la primavera,
    l'estate,
    l'autunno o l'inverno.
    Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
    La felicità è un percorso, non una destinazione.
    Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
    ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
    Ricordati che la pelle avvizzisce,
    i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
    Ma l'importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
    Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
    Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
    Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
    Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
                 
                  Madre Teresa di Calcutta.

    Dopo le parole meravigliose di madre Teresa di Calcutta, che mi sembrano un bel modo per cominciare il 2013, devo ringraziare la carissima Lu del blog Lufantasygioie che mi ha inviato una collana bellissima, fatta da lei, quindi ancora più preziosa, per aver vinto un suo candy a sorpresa. Ho messo un commento ad un suo post,  ero la decima e il 10 è stato estratto sulla ruota di Bari per l'estrazione del lotto  abbinata al candy. Lu ha la peculiarità di non mettere regole ai suoi candy, tipo diventa follower (anche se naturalmente lo sono), metti il banner ...ecc. Lu è una bella persona, con un bel blog e un grande amore per gli animali, che ho anch'io,  e il suo dono, inatteso mi ha reso felice.

    la ricetta di oggi è semplice, ma versatile e di effetto, vediamo cosa ci serve:
    • pane bauletto, o pancarrè
    • olio evo
    • prosciutto cotto
    • grana grattuggiato, stracchino o ricotta
    • besciamella
    In una terrina da forno, mettiamo poco olio evo sul fondo, copriamo con il pane privato della crosta facciamo un giro di olio evo (sempre con mano leggera)  aggiungiamo prosciutto e formaggio e un velo di besciamella, continuiamo alternando gli strati fino a finire gli ingredienti. Passiamo in forno a 180° per 15 minuti circa finchè è gratinato
    Note: è un piatto che si presta a tante varianti, tipo uno strato di zucchine grigliate, o peperoni o  funghi trifolati o altro a vostro gusto, la besciamella va usata in piccola dose per aggiungere morbidezza e legare, e il pane va condito con un po' d'olio per renderlo più croccante e saporito. Secondo me ...merita di essere provato....
    E BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!

    domenica 23 dicembre 2012

    Il dolce di Natale :semifreddo al torrone

      Il post di oggi comincia come promesso con alcune immagini della Ndocciata, la fiaccolata che si fa ad Agnone l'8 ed il 24 dicembre.




     Ora passiamo alla ricetta
     
    In settimana ci siamo riuniti con le sorelle ed il fratello per una cena prenatalizia.io ho portato questo dolce che è piaciuto molto.E' stato un esperimento, riuscito che rifarò sicuramente per Natale
    Semifreddo al torrone (da Cucina Moderna di dicembre), questa è la mia versione:
    • 300 g  torrone alle mandorle
    • 100 g zucchero a velo 
    • 90 g albumi (3 scarsi)
    • 250 g panna fresca
    • 1 cucchiaio limoncello
    • vaniglia 1/2 bacca, un cestino di lamponi per decorare.

    Montate gli albumi con lo zucchero a velo in una ciotola posta sull'acqua in ebollizione, io ho usato le fruste elettriche, finchè il composto risulta ben montato e lucido.A questo punto mettete la ciotola da parte  a intiepidire. Montate la panna, profumata con i semi di vaniglia.Tritate il torrone e unitelo agli albumi , aggiungete il liquore.Incorporate la panna con movimenti dal basso verso l'alto. Versate il composto in uno stampo a ciambella ricoperto di pellicola trasparente, mettete in freezer  a solidificare per una notte. Al momento di servire rovesciate sul piatto da portata.Io l' ho accompagnato con i lamponi, sciacquati brevemente sotto l'acqua...perchè un po' di rosso  a Natale ci vuole, no?
    Note.   Al solito , di facile e rapida esecuzione e buonissimo,provare per credere!
    E  Buon Natale a tutti!!


     Tu
    che
    ne dici
    SIGNORE se
    in questo Natale
    faccio un bell’albero
    dentro il mio cuore, e ci
    attacco, invece dei regali,
    i nomi di tutti i miei amici: gli
    amici lontani e gli amici vicini, quelli
    vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
    no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
    sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
    e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
    e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
    conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
    devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
    amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.


    Un albero con radici
    molto profonde, perché
    i loro nomi non escano
    mai dal mio cuore; un
    albero dai rami molto
    grandi, perché i nuovi
    nomi venuti da tutto il
    mondo si uniscano ai già
    esistenti, un albero con
    un’ombra molto gradevole
    affinché la nostra amicizia,
    sia un momento di riposo
    durante le lotte della vita

    domenica 9 dicembre 2012

    Dolce corona di stelle

    "Spesso ci ostiniamo a tenere in piedi cose che non hanno avuto la forza di sfidare il vento. Ci mettiamo noi controvento a camminare al loro posto. Ma l'amore non ha bisogno di essere convinto. Per cui forse non è amore, per cui forse meritiamo altro vento." 

                                                                                                                        cit. M. Bisotti,  "La luna blu".



    Ieri sera ero a casa da sola perchè una delle figlie era al lavoro e sarebbe tornata molto tardi e l'altra figlia è in Molise con mio marito a trovare i nonni e a vedere  la 'Ndocciata, una sorta di fiaccolata , molto bella, con grandissimi fasci di legno accesi..appunto le 'ndocce (nel prossimo post vi farò vedere qualche immagine dell'evento)....Mi è arrivato il messaggio di un' amica con la frase che ho citato all'inizio dell post, una frase appunto di Massimo Bisotti, che secondo me scrive cose molto belle..e così ho voluto riportarla per chi non la conoscesse....

    Per ingannare il tempo mi son messa a biscottare e ho fatto questa ghirlanda di stelle, trovata su Cucina Moderna  di dicembre, vediamo come si fa:

    Io ho usato la mia solita frolla, che potete trovare cliccando qui, perchè la trovo ottima e con la stessa dose della ricetta dei biscotti, ho fatto una corona da appendere e un vassoio di biscottini...per il controllo qualità! 
    Fatta la frolla , al solito nel mixer, molto velocemente, l'ho messa un'oretta in frigo avvolta nella pellicola. Ho disegnato un cerchio di 20 cm sulla carta forno e al centro un altro cerchio (usando una tazza da thè) di 7 cm, ritagliato in modo da ottenere una ciambella di carta che ho disposto sulla placca da forno. 
    Steso la frolla col mattarello e formato tante stelle con stampini di misura diversa, con le più grandi si copre tutto l'anello e le piccole si appoggiano sopra facendole attaccare bene  a quelle sotto. 
    In forno a 180° per 20 minuti circa..
    I rimanenti biscotti li ho cotti al solito per 10 minuti circa.



      Ho aggiunto alla ghirlanda un nastro dorato (potete metterlo del colore che preferite e metterne anche più di uno) e l'effetto è veramente stupefacente..a voi la scelta, se appenderla per stupire i vostri ospiti durante i pranzi natalizi o se mangiarla lentamente con una tazza di cioccolata o di thè caldo..certo è, che a vederla è già Natale..!




     Insomma, la ghirlanda mi è piaciuta molto...e spero che il Natale porti il vento giusto a tutti quelli che ancora non ce l'hanno!