venerdì 4 gennaio 2013

BUON ANNO E RICETTA TERRINA DI PROSCIUTTO

Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l'estate,
l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
             
              Madre Teresa di Calcutta.

Dopo le parole meravigliose di madre Teresa di Calcutta, che mi sembrano un bel modo per cominciare il 2013, devo ringraziare la carissima Lu del blog Lufantasygioie che mi ha inviato una collana bellissima, fatta da lei, quindi ancora più preziosa, per aver vinto un suo candy a sorpresa. Ho messo un commento ad un suo post,  ero la decima e il 10 è stato estratto sulla ruota di Bari per l'estrazione del lotto  abbinata al candy. Lu ha la peculiarità di non mettere regole ai suoi candy, tipo diventa follower (anche se naturalmente lo sono), metti il banner ...ecc. Lu è una bella persona, con un bel blog e un grande amore per gli animali, che ho anch'io,  e il suo dono, inatteso mi ha reso felice.

la ricetta di oggi è semplice, ma versatile e di effetto, vediamo cosa ci serve:
  • pane bauletto, o pancarrè
  • olio evo
  • prosciutto cotto
  • grana grattuggiato, stracchino o ricotta
  • besciamella
In una terrina da forno, mettiamo poco olio evo sul fondo, copriamo con il pane privato della crosta facciamo un giro di olio evo (sempre con mano leggera)  aggiungiamo prosciutto e formaggio e un velo di besciamella, continuiamo alternando gli strati fino a finire gli ingredienti. Passiamo in forno a 180° per 15 minuti circa finchè è gratinato
Note: è un piatto che si presta a tante varianti, tipo uno strato di zucchine grigliate, o peperoni o  funghi trifolati o altro a vostro gusto, la besciamella va usata in piccola dose per aggiungere morbidezza e legare, e il pane va condito con un po' d'olio per renderlo più croccante e saporito. Secondo me ...merita di essere provato....
E BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!

domenica 23 dicembre 2012

Il dolce di Natale :semifreddo al torrone

  Il post di oggi comincia come promesso con alcune immagini della Ndocciata, la fiaccolata che si fa ad Agnone l'8 ed il 24 dicembre.




 Ora passiamo alla ricetta
 
In settimana ci siamo riuniti con le sorelle ed il fratello per una cena prenatalizia.io ho portato questo dolce che è piaciuto molto.E' stato un esperimento, riuscito che rifarò sicuramente per Natale
Semifreddo al torrone (da Cucina Moderna di dicembre), questa è la mia versione:
  • 300 g  torrone alle mandorle
  • 100 g zucchero a velo 
  • 90 g albumi (3 scarsi)
  • 250 g panna fresca
  • 1 cucchiaio limoncello
  • vaniglia 1/2 bacca, un cestino di lamponi per decorare.

Montate gli albumi con lo zucchero a velo in una ciotola posta sull'acqua in ebollizione, io ho usato le fruste elettriche, finchè il composto risulta ben montato e lucido.A questo punto mettete la ciotola da parte  a intiepidire. Montate la panna, profumata con i semi di vaniglia.Tritate il torrone e unitelo agli albumi , aggiungete il liquore.Incorporate la panna con movimenti dal basso verso l'alto. Versate il composto in uno stampo a ciambella ricoperto di pellicola trasparente, mettete in freezer  a solidificare per una notte. Al momento di servire rovesciate sul piatto da portata.Io l' ho accompagnato con i lamponi, sciacquati brevemente sotto l'acqua...perchè un po' di rosso  a Natale ci vuole, no?
Note.   Al solito , di facile e rapida esecuzione e buonissimo,provare per credere!
E  Buon Natale a tutti!!


 Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.


Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita

domenica 9 dicembre 2012

Dolce corona di stelle

"Spesso ci ostiniamo a tenere in piedi cose che non hanno avuto la forza di sfidare il vento. Ci mettiamo noi controvento a camminare al loro posto. Ma l'amore non ha bisogno di essere convinto. Per cui forse non è amore, per cui forse meritiamo altro vento." 

                                                                                                                    cit. M. Bisotti,  "La luna blu".



Ieri sera ero a casa da sola perchè una delle figlie era al lavoro e sarebbe tornata molto tardi e l'altra figlia è in Molise con mio marito a trovare i nonni e a vedere  la 'Ndocciata, una sorta di fiaccolata , molto bella, con grandissimi fasci di legno accesi..appunto le 'ndocce (nel prossimo post vi farò vedere qualche immagine dell'evento)....Mi è arrivato il messaggio di un' amica con la frase che ho citato all'inizio dell post, una frase appunto di Massimo Bisotti, che secondo me scrive cose molto belle..e così ho voluto riportarla per chi non la conoscesse....

Per ingannare il tempo mi son messa a biscottare e ho fatto questa ghirlanda di stelle, trovata su Cucina Moderna  di dicembre, vediamo come si fa:

Io ho usato la mia solita frolla, che potete trovare cliccando qui, perchè la trovo ottima e con la stessa dose della ricetta dei biscotti, ho fatto una corona da appendere e un vassoio di biscottini...per il controllo qualità! 
Fatta la frolla , al solito nel mixer, molto velocemente, l'ho messa un'oretta in frigo avvolta nella pellicola. Ho disegnato un cerchio di 20 cm sulla carta forno e al centro un altro cerchio (usando una tazza da thè) di 7 cm, ritagliato in modo da ottenere una ciambella di carta che ho disposto sulla placca da forno. 
Steso la frolla col mattarello e formato tante stelle con stampini di misura diversa, con le più grandi si copre tutto l'anello e le piccole si appoggiano sopra facendole attaccare bene  a quelle sotto. 
In forno a 180° per 20 minuti circa..
I rimanenti biscotti li ho cotti al solito per 10 minuti circa.



  Ho aggiunto alla ghirlanda un nastro dorato (potete metterlo del colore che preferite e metterne anche più di uno) e l'effetto è veramente stupefacente..a voi la scelta, se appenderla per stupire i vostri ospiti durante i pranzi natalizi o se mangiarla lentamente con una tazza di cioccolata o di thè caldo..certo è, che a vederla è già Natale..!




 Insomma, la ghirlanda mi è piaciuta molto...e spero che il Natale porti il vento giusto a tutti quelli che ancora non ce l'hanno!

venerdì 30 novembre 2012

Torta compleanno Giovanna



Il 27 novembre la mia figlia minore ha compiuto 22 anni e come già detto per i compleanni scorsi da almeno un mese mi chiedeva che torta le avrei preparato...Io per prenderla in giro giravo per casa un po' curva, con le mani dietro la schiena bofonchiando..." povera me, che torta farò a Giovanna"....In realtà avevo le idee chiare e sapevo chi mi avrebbe aiutato a realizzarla...Pandispagna farcito con crema alla ricotta e decorazioni con pasta di zucchero.
Ma cominciamo dall'inizio..

Per il pan di spagna:
  • 6 uova;
  • 250gzucchero;
  • 300g farina00;
  • 1 bustina lievito per dolci;
  • sale qb;
  •  poco succo di limone;
  •  poco burro per lo stampo.





Separiamo i tuorli dagli albumi, montiamo questi ultimi a neve ferma con l'aggiunta di un pizzico di sale e qualche goccia di limone e i tuorli con lo zucchero e 6 cucchiai di acqua bollente. Al composto di tuorli e zucchero aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, con movimenti dal basso in alto per non smontare l'impasto e per ultimi, allo stesso modo uniamo gli albumi. Versiamo nello stampo da 28,  come al solito con il fondo coperto da carta forno e le pareti imburrate, e passiamo in forno a 180° per 35 minuti , come al solito fa fede la prova stecchino.
Per la crema alla ricotta:
  • 400 g ricotta;
  • 100 zucchero a velo;
  • 200 ml panna liquida fresca, latte per bagnare il pandispagna e fragole....
Lavoriamo la ricotta con lo zucchero a velo e uniamo la panna montata, tagliamo il pandispagna in 3 dischi, bagniamo con il latte,  farciamo con la crema alla  ricotta e le fragole lavate e tagliate a fettine.
A questo punto è intervenuta la collega e amica Caterina,  eccellente cake designer e l'ha ricoperta con la pasta di zucchero rosa e decorata con rose, calle e coccinelle. Bravissima Caterina, un lavoro eccellente, una torta bellissima.....


Era anche molto buona, Giovanna ne è stata molto felice!!!

mercoledì 21 novembre 2012

Cosce di tacchino al forno

                                                          Il quadro di Gianni

Mentre pensavo come introdurre la ricetta di oggi, sono arrivata nel blog della carissima concittadina Fabiana, Fabipasticcio, che parlava della Madonna della Salute che noi veneziani festeggiamo oggi. Nel 1630 una grossa pestilenza colpisce Venezia, la stessa di cui parla il Manzoni nei Promessi sposi, portata in città da alcuni ambasciatori mantovani, il Doge fa voto di erigere un tempio in cambio della fine della pestilenza. E da allora ogni anno i veneziani il 21 novembre vanno in pellegrinaggio alla Chiesa della Salute, passando sul ponte di barche e portando una candela alla Madonna...I più pigri, in terraferma,  vanno nella chiesa di Mestre come ho fatto io, chiesa ugualmente dedicata alla Madonna della Salute e di salute abbiamo tutti bisogno! Per tradizione a Venezia si mangia la castradina, carne di montone castrato, (cosa che non è per me). Io a casa ho un bellissimo quadro della chiesa della Salute che mi ha fatto il cognato pittore, Gianni, quadro che ho fortemente voluto perchè mi ricorda dei bei momenti trascorsi da mia madre a Venezia, proprio in questa festa........
 
La ricetta di oggi è un piatto povero, che di questi tempi non guasta , ma saporito, vediamo cosa serve:

  • 2 cosce di tacchino (fusi)
  • aglio, carota, cipolla
  • vino bianco
  • olio evo
  • sale e pepe
Nella teglia da forno mettiamo i fusi, io ho tolto parzialmente la pelle e fiammeggiato sul fuoco per togliere qualche piumetta residua, oliamo, mettiamo sale e pepe, uno spicchio d'aglio, una carota a pezzi e mezza cipolla, facciamo rosolare sul fornello, sfumiamo col vino bianco e passiamo in forno a 180° per 1ora e 30 circa. Noi li abbiamo accompagnati con dei carciofi trifolati con aglio e prezzemolo.Questo piatto è stato una gradevole sorpresa, una carne morbida e gustosa, che sicuramente farò ancora...



domenica 11 novembre 2012

Passaggio a Firenze e torta di mele (leggera)



Questa settimana siamo stati, io e il marito, tre giorni a Firenze. Le figlie a maggio quando abbiamo fatto i 25 anni di matrimonio ci hanno regalato un pacchetto "Due notti e una meta", che ci dava la possibilità di scegliere fra 70 mete in tutta Italia, abbiamo scelto Firenze, che io non conoscevo, città d'arte bellissima e facilmente raggiungibile con il treno. L'abbiamo girata in lungo e in largo tipo ..turisti per caso, abbiamo alloggiato in un 4 stelle bellissimo e di tutto ciò ringraziamo di cuore Rosa e Giovanna....a buon rendere. Vi lasciamo, naturalmente qualche 
immagine di Firenze e la ricetta di questa torta di mele trovata sul blog Pollina..c'è tutto un mondo intorno. Siamo una famiglia di golosi e per limitare i danni cerchiamo perlomeno che i dolci che mangiamo non siano carichi di burro, uova...Perlomeno ci proviamo...

Questa torta non ha nè uova, nè burro....è un classico alleggerito! Ecco la mia versione: 
Ingredienti:  

  • 150g zucchero
  • 4 mele
  • 250g farina 00
  • 1/2 bustina lievito
  • 2 yogurt(io ho usato bianco dolce, ma va a gusti)
  • limoncello
  • zucchero canna qb
  • poco olio di mais
Procedimento : Sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti, profumate con il limoncello, aggiungete, zucchero,  farina, yogurt, due dita di olio(io uso mais) e per ultimo il lievito, amalgamate bene e versate l'impasto ottenuto nel solito stampo diametro 24 con il fondo coperto da carta forno cospergete di zucchero di canna, passate in forno già caldo a 180° per 40 minuti circa, vale sempre la prova stecchino
Note: E' un'ottima torta di mele, ideale  per accompagnare una tazza di the o per un dolce dopocena! 

mercoledì 31 ottobre 2012

Torta ricotta e pere e secondo compliblog

Una torta che avevo in mente di fare da molto tempo e quale migliore occasione del secondo compleanno del nostro blog per mettermi all'opera, ricetta trovata su Cookaround, Lupetta blog, ecco la mia versione: Ingredienti: 
Per le basi:
  • 4 albumi a neve
  • 120g zucchero
  • 70 g nocciole tostate e tritate sottili
  • 100g burro
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
Per il ripieno:
  • 500g ricotta
  • 3 pere
  • 100g zucchero
  • 200ml panna montata
  • una noce di burro
Procedimento. amalgamiamo le nocciole tostate e tritate con il burro morbido, i 100 g di zucchero e i 4 albumi montati a neve, uniamo il cucchiaino di lievito e cuciniamo l'impasto ottenuto in due riprese, quindi mezzo alla volta in uno stampo diametro 25 con il fondo coperto di carta forno per 20 minuti a 180°. Nel frattempo cuciniamo le pere, sbucciate e tagliate a dadini, in un tegame sul fuoco con una noce di burro e 100 g di zucchero, per una decina di minuti,una volta cotte le facciamo sgocciolare e raffreddare su un colino. Prepariamo la crema unendo la ricotta con 100 g di zucchero, con le fruste elettriche, aggiungiamo la panna montata con una spatola e con movimenti dall'alto al basso e completiamo con le pere (fredde).Assembliamo il dolce mettendo la crema tra le due basi , conserviamo in frigo e consumiamo freddo.E' una torta molto buona, senz'altro da ripetere... 

E' il secondo compleanno del nostro blog e sono doverosi i ringraziamenti per tutte le volte che siete venuti a trovarci, davvero tante volte di cui vi ringraziamo davvero tanto!!!Grazie anche perchè quest'avventura cominciata un po' per caso ci ha permesso di conoscere, per ora solo virtualmente, tante persone meravigliose....E di condividere momenti di gioia e momenti tristi perchè insieme  la gioia si moltiplica e il dolore si può dividere.



Il blogcompleanno non ci fa dimenticare che domani è primo novembre, il giorno dedicato alla commemorazione di chi non è più con noi, io credo che le persone che ci hanno lasciato non sono più dov'erano ma sono ovunque noi siamo...Ciao mamma e papà!!!